Objet phare des musées de Grasse

Museo d'arte e storia della Provenza

Giara per olio marchiata dell’abbazia di Lérins

05 Giugno 2014 / 17h15

Giara per olio marchiata dell’abbazia di Lérins

XVI sec. – Ceramica

Musée d’Art et d’Histoire de Provence – Acquisizione della Società dei musei

Inv. 2012.0.2323

È nel XIV secolo che a Biot fa la sua comparsa la giara per conservare l’olio. Dal 1470, queste giare si diffondono in Provenza, Liguria e lungo tutto il Mediterraneo. Ne sono stati censiti dodici formati diversi, con capienza da 60 a 150 litri (alcune addirittura da 600).

La diffusione prosegue fino alla fine del XIX secolo, fino a quando l’utilizzo non inizia gradualmente a ridursi per via della trasformazione dei mezzi di produzione e di scambio. La giara verrà poco a poco sostituita da fusti e botti.

Questa giara fu fabbricata da Bernart Besson, mastro vasaio che fece l’apprendistato a Biot (Alpi Marittime) e che poi si trasferì a Moustiers (Alpi dell’Alta Provenza), dove produsse delle giare secondo la tradizione di Biot. Porta i timbri del proprietario, l’abbazia di Lérins, situata sull’isola di Saint-Honorat, nella baia di Cannes, e recano la data del 1561 (la giara è dunque uno dei rarissimi esemplari di questa produzione).